Il regolamento

Regole di comportamento del Settore giovanile Pallacanestro Villazzano

1. PREMESSA

  • 1.1 Le regole di comportamento seguenti devono venire intese come strumenti per il regolare e corretto svolgimento delle attività del settore giovanile e non come sistemi costrittivi e coercitivi. Dato che ovviamente è impossibile ipotizzare tutte le situazioni che si potranno presentare, vi ricordiamo che siete invitati a seguire sempre i principi di lealtà, onestà e sportività che sono alla base del nostro progetto sportivo. 1.2 Staff tecnico, dirigenti, atleti e genitori devono sentirsi responsabili di essere parte di un gruppo-squadra, il che vuol dire partecipazione alle attività promosse dalla società e alle trasferte, puntualità agli allenamenti e alle partite, ridurre al minimo le assenze e i ritardi, allenare alle sconfitte e alle vittorie.

2. L’ALLENAMENTO

“Ogni atleta deve essere il miglior allenatore di sé stesso” “Allenarsi con entusiasmo significa rendere l’attività meno faticosa e più divertente”

  • 2.1 L’atleta e lo staff tecnico devono essere in campo almeno 10 minuti prima dell’orario stabilito per l’inizio dell’allenamento affinché tutto il gruppo possa incominciare assieme l’attività.
  • 2.2 L’atleta non può allontanarsi dalla palestra salvo autorizzazione del coach.
  • 2.3 L’atleta e lo staff tecnico devono allenarsi sempre con il materiale tecnico da allenamento fornito dalla società (double-face, t-shirt, felpa, ecc..). Nessun indumento indossato potrà recare marchi o loghi di altre società di basket alternative alla Pallacanestro Villazzano. Nella borsa di ogni atleta è necessario avere sempre una seconda double oppure una seconda maglietta di colore differente dalla prima, per garantire minimo due colorazioni differenti.
  • 2.4 In caso di ritardo è opportuno che l’atleta comunichi il ritardo telefonicamente all’allenatore.
  • 2.5 In caso di assenza l’atleta dovrà avvisare almeno 2-3 ore prima dell’allenamento l’Allenatore, tramite comunicazione verbale o telefonica o tramite l’applicazione SportEasy se utilizzata.

“L’allenatore prepara l’allenamento anche in base al numero dei giocatori presenti” “Saper organizzare la giornata in funzione dei propri impegni (studio compreso) è una delle qualità più importanti di ogni buon atleta” “Devo studiare perché sono consapevole che il mio cattivo rendimento scolastico può influire sul mio rendimento nel basket e quindi penalizzare la mia squadra”

  • 2.6 Durante l’allenamento non sono accettati comportamenti irrispettosi nei confronti di compagni di squadra, allenatori, dirigenti e custodi. Inoltre gli spogliatoi, la palestra, i palloni e qualsiasi altro spazio o materiale condiviso con altri devono essere lasciati nelle condizioni in cui si sono trovati o se possibile migliori.
  • 2.7 Durante l’allenamento è importante: 2.7.1 Mantenere la concentrazione e l’impegno per tutta la durata dell’allenamento stesso.
  • 2.7.2 Limitare il parlare alle sole richieste di spiegazioni agli allenatori o per incitare i compagni.
  • 2.7.3 Dissetarsi facendo uso di una borraccia personale.
  • 2.7.4 Nel rispetto delle norme igieniche fare uso della doccia nelle strutture e negli impianti sportivi che lo consentono. 2.8 Al termine dell’allenamento occorre riporre i palloni e i materiali utilizzati negli appositi contenitori.

3. INFORTUNIO

  • 3.1 In caso d’infortunio, sia durante gli allenamenti che durante le partite, è importante che l’atleta avverta immediatamente l’allenatore o il dirigente accompagnatore della squadra.
  • 3.2 Ogni giocatore è coperto da una polizza assicurativa base della FIP che viene attivata in automatico con l’iscrizione, per chi desidera sottoscrivere quella integrativa sul sito della Pallacanestro Villazzano c’è il link alla FIP per poterlo fare. Sempre sul sito della PV c’è il link che rimanda al sito della FIP per attivare la denuncia di infortunio.
  • 3.3 Fare attività fisica è un impegno da non sottovalutare, per questo e per “buona abitudine” personale è meglio sottoporsi a visite medico sportive per accertare il buono stato fisico personale. Chi non è coperto non può fare attività.

“Gli allenatori e il dirigente accompagnatore rimangono comunque a disposizione di tutti gli atleti per qualsiasi problema”

4. LA PARTITA

  • 4.1 Le convocazioni alla partita saranno date dall’allenatore tramite comunicazione verbale o telefonica in tempo utile per potersi organizzare. Gli atleti convocati devono garantire la loro presenza e in caso di impedimento dovranno tempestivamente avvertire l’allenatore che provvederà alla loro sostituzione.
  • 4.2 Tutti gli atleti dovranno rispettare l’orario della convocazione!
  • 4.3 Il ritrovo per le partite in trasferta è fissato per TUTTI nello stesso luogo che verrà indicato dal Coach.
  • 4.4 Ogni atleta è responsabile della propria borsa di gioco e deve accertarsi personalmente di portare tutto l’abbigliamento ed il materiale sportivo indispensabili per lo svolgimento della gara.
  • 4.5 Vige la regola del rispetto; degli avversari, dei compagni di squadra, degli arbitri, del pubblico e delle regole del gioco. Perciò è vietato usare parole e gesti offensivi o maleducati nei confronti di chiunque, all’interno e all’esterno della palestra. 4.6 Non sono ammessi per nessun motivo comportamenti o atteggiamenti che possono arrecare danno alla squadra o all’immagine della Società sia in campo che fuori.

5. PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

  • 5.1 Saltuarie trasgressioni alle predette norme potranno essere sanzionate con richiami verbali nei confronti dell’atleta e nei casi più gravi con l'allontanamento dello stesso dalla seduta di allenamento.
  • 5.2 Ripetute e continue inosservanze saranno sanzionate con l'esclusione dell’atleta da una o più partite.
  • 5.3 Episodi di particolare gravità potranno comportare l'esclusione definitiva dell’atleta dal gruppo.

Fare sport non è semplice, per farlo al meglio è necessaria la collaborazione di tutte le componenti, dagli atleti e le loro famiglie, agli staff che lavorano ogni giorno sul campo, oltre a chi invece lo fa dietro le quinte, per permettere che tutto vada per il meglio. Si chiede pertanto rispetto per il lavoro, ma anche collaborazione diretta. E’ sempre meglio parlare dei problemi appena questi si dovessero presentare. Trovare una soluzione sarà una priorità di tutte le componenti societarie e tecniche.